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CHI SIAMO

La LIBERA ASSOCIAZIONE RI-CREA, ha il doppio proposito di ricreare il corpo e la mente, in maniera interessante sana e piacevole, e di ri-creare nel senso di ricostruire quel qualcosa che si è perso durante questi lunghi anni di dittatura del nonsenso globale. RI-CREA nasce dall’applicazione pura e semplice del cosiddetto pensiero GLOCAL: pensa globale agisci locale. La fitta rete di movimenti forum e associazioni che popolano la rete è sicuramente un punto di incontro e di scambio, grande fonte per attingere informazioni spesso un pò “oscurate” sui media convenzionali. Ed è quindi uno strumento utile la cui conoscenza è quasi indispensabile-a meno che qualcuno non voglia vivere sulle nuvole. Ma è e resta pur sempre uno strumento. Nell’agire locale c’e la conoscenza del territorio in cui siamo immersi, delle sue strade vie campagne e montagne. Delle sue risorse e possibilità. Delle persone che lo popolano e lo hanno popolato, con le proprie idee, i propri sogni e le tante attività. Nulla si crea e nulla si distrugge. Tutto si trasforma, in un continuo evolversi di tutte le cose del mondo, persone ed idee comprese. E soprattutto panta rei, tutto scorre, in un fluire eterno come il cosmo. RI-CREA vuol quindi essere un punto di unione, uno spazio aperto di informazione, incontro-scontro, pratica ed attività. Chimica senza formule, matematica senza numeri, idee senza frontiere. E tanta buona volontà.

MISSION

Il nostro intento è di ripercorrere le tracce lasciate da chi prima di noi ha percorso il nostro stesso cammino, riunire forze che rischiano di disperdersi, ed essere attivi in vari campi. Prima di tutto, l’ambiente, con un grande sforzo sull’educazione all’ecologia, e sulla valorizzazione delle risorse ambientali esistenti: i nostri boschi, i sentieri, la montagna. Poi, il recupero delle tradizioni storico culturali: agricoltura, saggezza popolare, fonti antiche. Poi, proiettarci nel futuro, ovvero nel presente, seguendo il motto: il futuro è ora, il futuro è il presente,giorno dopo giorno.

Senza dimenticare le lotte quotidiane per la salvaguardia dei nostri diritti! Nel cammino che ha portato 1milione e 500mila italiani a firmare per proporre un referendum contro la privatizzazione dell’acqua qualcosa si è svegliato, in Basilicata sono state quasi ventimila le firme raccolte, in un paio di mesi.. qualcosa si sta muovendo veramente.. qualcosa come il sentimento di appartenenza, la forza di dire no ad un ulteriore abuso.. come ha detto un grande prete, Don Zanotelli, forse questi vorrebbero privatizzare anche le nuvole, la pioggia i fiumi.. bè, queste “cose” sono nostre, ci appartengono per diritto, come le montagne i mari, come le nostre vite. E vivere è anche aggragarsi, incontrarsi fisicamente in un luogo reale, non solo sulla rete ma nella rete, all’interno di essa. parte di essa. Siamo tanti, ragazzi, siamo tanti.. una volta qualcuno chiese al filosofo: mi scusi lei che sa, cos’è l’utopia? e il filosofo rispose, l’utopia è un cammino senza fine.. E quel qualcuno gli disse, scusi ma allora? qual è il senso di questo cammino se non c’è una fine! E il filosofo, il senso del cammino è camminare.. il senso sta nell’atto stesso del camminare.. il senso sono le orme..

in ogni caso, insieme si sta meglio, insieme, si è più forti, circolano più idee ed è anche più facile che qualcuna di esse diventi realtà…

Legale Rappresentante: Marianna Scavone

Recapiti

Il nostro indirizzo:

Via Notargallotto, 62 Tito

GPS:

40.5834507, 15.6765604

Telefono: