SISTEMA EUROPEO COMUNE DI ASILO

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Il Comitato Europeo delle Regioni accoglie le proposte della Commissione e chiede politiche migratorie strutturali e di lungo periodo

L’8 febbraio 2017 il Comitato Europeo delle Regioni ha accolto con favore le proposte della Commissione Europea per uniformare le norme per i richiedenti asilo, chiedendo al contempo che l’UE si prepari a gestire i flussi migratori verso l’Europa con politiche strutturali e di lungo periodo. Pieno sostegno anche a partenariati con Paesi terzi, da sviluppare attraverso una maggiore cooperazione a livello municipale e regionale.

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Il Comitato Europeo delle Regioni ha presentato le sue proposte per garantire un accesso efficace all’assistenza legale da parte dei migranti, per tutelare meglio i migranti minori e sostenere enti locali e regionali impegnati sul fronte della crisi dei rifugiati. Per quanto riguarda la cooperazione con i Paesi dell’Africa e del Medio Oriente, il Comitato chiede all’UE di puntare di più sulla collaborazione tra città e regioni, in modo da coinvolgere direttamente i cittadini e l’opinione pubblica.

Enzo Bianco, sindaco di Catania e relatore del parere sulla riforma del sistema di asilo ha sottolineato che “è urgente dotare l’UE di un sistema armonizzato, ma regioni e città temono – ed è una mia forte preoccupazione personale – che alcune delle norme proposte siano troppe rigide, limitino i diritti e servano a ben poco per aiutare i migranti che sbarcano sulle nostre coste e le città e le regioni che li accolgono […] Serve un sistema più chiaro, semplice e veloce, che sia però anche equo per tutti e non mortifichi i diritti e la dignità dei migranti”.

L’8 febbraio il Comitato Europeo delle Regioni ha anche adottato un parere in cui chiede che l’aggiornamento del Consenso europeo sullo sviluppo includa la “gestione ordinata delle migrazioni” tra le finalità degli aiuti allo sviluppo. Il relatore Jesús Gamallo Aller ha sottolineato che l’UE deve cooperare di più con le città e le regioni se intende realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU legati alle città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.

Fonte: Comitato Europeo delle Regioni