FRONTEX: I DATI SUGLI ARRIVI LUNGO LE PRINCIPALI ROTTE

FRONTEX: I DATI SUGLI ARRIVI LUNGO LE PRINCIPALI ROTTE
Inclusione Sociale

In Italia 27.500 i migranti arrivati nel mese di ottobre

Secondo l’Agenzia Europea della Guardia di Frontiera e Costiera FRONTEX, sono quasi 27.500  i migranti che hanno raggiunto le coste italiane nel mese di ottobre di quest’anno. Si tratta del più alto numero mensile mai registrato nel Mediterraneo centrale e più del doppio di quanto accaduto lo scorso mese.

Tale incremento negli arrivi sarebbe principalmente dovuto al miglioramento delle condizioni atmosferiche, rispetto al mese di settembre. Incoraggiati da questo, i trafficanti di esseri umani hanno stipato ancora di più i migranti su imbarcazioni insicure prima dell’arrivo dell’inverno e ciò ha causato un altissimo numero di morti. Sono stati, secondo l’Agenzia,  127 i corpi recuperati nella regione centrale del Mediterraneo nel mese di ottobre e probabilmente molti altri sono annegati. I migranti soccorsi nel mese di ottobre provengono principalmente dalla Nigeria e dall’Eritrea .
​Per un monitoraggio quotidiano dei dati sugli arrivi vai nella sezione dedicata sul sito dell’UNHCR http://data.unhcr.org/mediterranean/regional.php

La rotta del Mediterraneo Orientale

Sempre nel mese di ottobre, sono stati 3.100 i migranti arrivati sulle isole greche dell’Egeo orientale, cifra in linea con quella del mese precedente e di gran lunga inferiore a quella registrata nello stesso periodo del 2015. Complessivamente, nei primi 10 mesi di quest’anno sono arrivati nelle isole greche 170.000 migranti (soprattutto siriani, iracheni e afghani), per la maggior parte tra gennaio e marzo.
La rotta dei Balcani

Lungo questa rotta sono stati registrati nel corso del mese di ottobre 1.700 attraversamenti illegali della frontiera, cifra inferiore di circa l’1% rispetto a quella registrata nello stesso periodo del 2015. La grande maggioranza di migranti su questa rotta è rappresentata da Afgani, Pakistani e Iracheni.

(Fonte: Frontex)

Per approfondimenti:

http://frontex.europa.eu/assets/Attachments_News/FRAN_2016_Q2.pdf